Ti dò ragione a dir ch’io te lo chiesi
Per via della canonica distrutta,
Prìa del restauro era cosa brutta
Ed un bel gruzzoletto già ti resi.
Ma tu mi fai interessi troppo alti,
E mi cacciasti in uno tristo guaio,
Per viver ho da far mortali salti
E tutto a causa di Abraham, l’usuraio
Son fesso se ti torno ciò che invòcchi,
Siamo già a pari, o vecchio mio giudèo,
Da me non avrai talleri o baiocchi.
Se insisti poi ai gendarmi darò voce,
Per far scender lo Cristo dalla croce
Lo invocherò: “vieni giù deo…”
lunedì 11 gennaio 2010
L’ARCIPRETE E L’USURAIO
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